IC NOTARESCO

REGOLAMENTO DI ISTITUTO (In revisione)

Con l’entrata in vigore dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti (D.P.R. 249/1998) ogni istituto scolastico deve analizzare il proprio Regolamento adeguandolo alle norme previste. In particolare l’articolo 2 riguardante i diritti degli studenti risulta di particolare interesse affinché i principi in esso contenuti non rimangano delle mere aspirazioni ma possano tradursi nella quotidianità. Così, ad esempio, il diritto alla partecipazione attiva e responsabile degli studenti alla vita della comunità scolastica implica conseguenze rilevanti: si riconosce il diritto dello studente a partecipare ai processi decisionali della scuola, sia attraverso i canali tradizionali (Consiglio di Classe e Consiglio d’Istituto), sia attraverso la creazione di nuovi spazi di partecipazione che consentano agli studenti un coinvolgimento diretto nelle scelte più importanti della comunità scolastica (ad esempio alcune scuole hanno formato delle commissioni paritetiche con gli studenti per la stesura del Piano dell’Offerta Formativa).
Il regolamento d’istituto è l’attuazione dello Statuto in ogni scuola, deve dunque dichiarare le modalità, gli spazi i tempi di azione degli studenti, deve stabilire le regole che garantiscano il rispetto dei diritti e dei doveri da parte di tutte le componenti scolastiche e prevedere eventuali sanzioni . Risulta evidente lo stretto legame tra regolamento d’istituto e piano dell’offerta formativa del quale il regolamento costituisce norma e garanzia di attuazione. E’ indispensabile, quindi, che la formulazione dei regolamenti sia affidata ad una commissione in cui siano rappresentate tutte le componenti scolastiche, studenti, famiglie, docenti, tutti quelli cioè legati dal patto espresso nel POF e dal fine ultimo del successo formativo di ogni ragazzo. L’adesione ad un regolamento condiviso fin dalla sua formulazione si configura per tutti come assunzione di responsabilità e di consapevolezza del proprio ruolo e del proprio contributo per migliorare la partecipazione al processo di riforma scolastica.
Il Piano dell’Offerta Formativa e il Regolamento d’Istituto sono strumenti fondamentali per delineare un sistema di regole condiviso nell’ambito dell’autonomia scolastica. La modifica del Regolamento d’Istituto diviene quindi un’occasione per ripensare, in modo democratico e con particolare attenzione al criterio dell’inclusione, i processi decisionali e il sistema dei rapporti tra le varie componenti della comunità scolastica. In considerazione del fatto che lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti sostanzia la cittadinanza studentesca e il sistema di partecipazione e rappresentanza, il Regolamento d’Istituto dovrebbe analizzare anche gli aspetti legati alla partecipazione studentesca. Occorre quindi individuare i comportamenti che configurano mancanze disciplinari; le sanzioni previste per queste mancanze; in le sanzioni alternative; regolare la composizione, la procedura di nomina e il funzionamento dell’Organo di Garanzia interno; determinare le forme di dialogo tra studenti e istituzioni scolastiche sulle scelte in tema di programmi, didattica, criteri di valutazione, scelta dei libri, ecc. … individuare le modalità di esercizio del diritto di associazione, di uso dei locali, dell’organizzazione delle attività, ecc. … Elementi qualificanti del regolamento d’istituto sono:

  • regolamentazione dell’assistenza allo studio (learning center, attività di tutoraggio,…)
  • attenzione alla valutazione
  • flessibilità del regolamento
  • coerenza tra il regolamento e il piano dell’offerta formativa
  • comitato studentesco (autoregolamentato, con potere decisionale in base al D.P.R. 567/1996);
  • linguaggio semplice e comprensibile.

Di seguito riportiamo un esempio di regolamento di istituto elaborato in conformità ai principi e alle norme dello Statuto delle studentesse e degli studenti e del Regolamento dell’autonomia delle istituzioni scolastiche. Il testo è una rielaborazione, curata dall’Ufficio studenti di alcuni regolamenti stilati nell’ambito del Progetto S.O.S., la cui scheda illustrativa è riportata nel capitolo Alcune esperienze.
Si tratta di un’utile base di partenza, uno spunto di riflessione in vista dell’elaborazione dei regolamenti delle singole istituzioni scolastiche che, naturalmente, devono tenere conto soprattutto della propria specifica realtà e dei propri specifici bisogni.

REGOLAMENTO D’ISTITUTO CON INTEGRAZIONE COVID-19 

L’ALUNNO HA DIRITTO A:

  1. Una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi, ancheattraverso l’orientamento, l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee;
  2. continuità educativo-metodologica;
  3. libera espressione del proprio pensiero nel rispetto dell’opinione altrui;
  4. formulare richieste e a proporre iniziative autonome;
  5. tutela della riservatezza;
  6. valorizzazione delle inclinazioni personali e allo sviluppo delle proprie capacità;
  7. essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola;
  8. partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola;
  9. una valutazione trasparente, tempestiva e precisa nei descrittori e nei criteri;
  10. una didattica modellata su metodi e materiali diversificati;
  11. libertà di apprendimento e all’esercizio autonomo del diritto di scelta, tramite i genitori, tra le attivitàextracurricolari offerte dalla scuola, che saranno garantite compatibilmente con le risorsedisponibili e organizzate secondo tempi e modalità che rispettino i ritmi di apprendimento e leesigenze di vita degli alunni;
  12. rispetto della vita culturale e religiosa del Paese di provenienza e alla tutela della propria lingua,attraverso la realizzazione di iniziative volte all’accoglienza e di attività interculturali;
  13. un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e ad un servizio educativo-didattico diqualità;
  14. iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio;
  15. salubrità e alla sicurezza degli ambienti, adeguati ai propri bisogni;
  16. disponibilità di un’adeguata strumentazione tecnologica;
  17. servizi di sostegno, di assistenza psicologica e di promozione alla salute.

L’ALUNNO HA IL DOVERE DI:

  1. Rispettare il Regolamento disciplinare d’Istituto;
  2. frequentare regolarmente le lezioni, assolvere assiduamente a tutti gli impegni di studio epartecipare a tutte le attività didattiche extrascolastiche e parascolastiche che la scuola annualmenteprogramma in orario Per le suddette attività deve essere acquisita la preventivaautorizzazione da parte del genitore o di chi ne fa le veci. La mancata autorizzazione comportal’assenza dell’alunno dall’attività programmata. Tale diniego deve essere formalmente motivato dalgenitore o da chi ne fa le veci;
  3. presentarsi con puntualità alle lezioni, entrando in aula tra il primo suono della campana e il secondoche segnala l’inizio effettivo delle lezioni;
  4. giustificare sempre le assenze il giorno di rientro a scuola; dopo cinque giorni di assenza permalattia, la riammissione a scuola, a guarigione avvenuta, potrà essere effettuata solo con certificatomedico;
  5. avere cura dei materiali e portarli a scuola regolarmente;
  6. tenere alla pulizia e all’igiene personale; all’interno della scuola non può indossare berretti, occhialida sole, canotte, pantaloni corti; nella scuola dell’infanzia e primaria deve indossare il grembiule;
  7. non sostare nei bagni più del dovuto, specie durante l’intervallo; non affacciarsi alle finestre; noncorrere, non gridare, non dare spintoni ai compagni durante l’intervallo o durante l’uscita;
  8. rimanere in aula seduto durante il cambio dell’ora, senza uscire dall’aula stessa, preparando il materiale necessario per le attività previste nell’ora successiva;
  9. avere un comportamento ordinato e silenzioso nei trasferimenti tra un’aula e l’altra, o in palestra oin spazi esterni all’edificio scolastico;
  10. utilizzare correttamente le strutture, le attrezzature e i sussidi didattici in modo da non arrecare dannial patrimonio della scuola;
  11. rendere accoglienti e mantenere puliti gli ambienti scolastici e averne cura come importante fattoredi qualità della scuola;
  12. non sottrarre, anche solo temporaneamente, oggetti ai compagni di classe, indipendentemente dalvalore degli oggetti stessi;
  13. non usare tutto ciò che non è confacente all’attività didattica pena il ritiro da parte del docentedell’oggetto in questione che i genitori potranno ritirare dal Dirigente;
  14. assistere alle lezioni di scienze motorie, anche se esonerato da tali attività dal Dirigente o seimpossibilitato per documentati motivi di salute;
  15. mantenere un atteggiamento rispettoso e educato, anche nel linguaggio, con il Capo d’Istituto, con idocenti, con il personale tutto della scuola e con i propri compagni, rispettandoli e accettandone lediversità; evitare l’aggressione fisica e In caso di comportamento offensivo verso compagni oinsegnanti verrà richiesta una lettera di scuse formali, firmata dai genitori;
  16. prestare l’attenzione necessaria durante l’attività scolastica e partecipare alle lezioni con interventi opportuni, evitando le occasioni di disturbo.

Appendice Covid

  1. Indossare la mascherina chirurgica nell’ingresso e nell’uscita da scuola ed in qualunque momento si lasci il proprio banco (es. bagno, palestra, lavagna…) e rispettare il distanziamentofisicodialmeno 1 metro;
  2. igienizzare le mani utilizzando i dispenser presenti;
  3. seguire le indicazioni del personale ATA per raggiungere la propria classe e nel lasciare l’Istituto, non attardandosi nei corridoi;
  4. rispettare la segnaletica presente nell’Istituto;
  5. utilizzare i distributori automatici di alimenti solo su casi motivati e su permesso accordatodall’insegnante e mai durante l’intervallo di ricreazione e/o l’ingresso/uscita dall’Istituto, la richiesta diaccesso va registrata dal docente su un apposito registro.
  6. Utilizzare i servizi igienici non durante la ricreazione; una sola persona per volta, indossandola mascherina chirurgica per tutto il tempo e igienizzando le mani con il gel posto internamente aiservizi È vietato sostare nell’antibagno. Usare il bagno più vicino all’aula. Il docente registrerà le uscite su un registro apposito.
  7. Evitare lo scambio di materiale didattico e/o di altri effetti personali durante tutta la loropermanenza a scuola
  8. Munirsi di una bottiglietta o borraccia d’acqua personale, una bustina in cui riporre la mascherina ed una boccetta di gel igienizzante.

IL PERSONALE DOCENTE È TENUTO A:

  1. Essere presente a scuola cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni;
  2. annotare sul registro di classe ed elettronico il ritardo di un alunno, che dovrà essere giustificato per iscritto dai genitori; per gli alunni che usufruiscono del trasporto comunale, in caso di ritardo delmezzo, ci sarà il normale ingresso con annotazione del ritardo giustificato sul registro;
  3. convocare il genitore in caso di ritardi ripetuti;
  4. registrare giorno per giorno sul registro di classe e sul registro elettronico nella 1^ ora di lezione leassenze e le giustificazioni;
  5. recarsi da una classe all’altra in modo tempestivo, così che gli alunni non siano mailasciatiincustoditi; dovrà attendere in classe il collega dell’ora seguente, quando non siano impegnati in altriincarichi;
  6. vigilare sugli alunni nel periodo dell’intervallo; tale vigilanza compete al docente dell’ora precedente all’intervallo;
  7. vigilare sulla sicurezza degli alunni; per tal motivo gli alunni, nei casi di uscita anticipata, verrannoaffidati solo ai genitori o ad altre persone autorizzate per mezzo di delega firmata dai genitori Il docente annoterà sul registro di classe l’uscita anticipata dell’alunno autorizzato, per mezzo di un apposito modulo, dalla Presidenza. Nelle sedidistaccate il genitore compilerà il modulo predisposto, che sarà consegnato dal collaboratorescolastico al docente dell’ora;
  8. dare il permesso di usare i servizi igienici ad un solo alunno per volta entro i primidieci minutidall’inizio delle lezioni, salvo reale urgenza, patologia certificata o successivamente all’ora di scienze motorie;
  9. non espellere gli alunni durante le lezioni per qualsiasi ragione;
  10. accompagnare al termine delle lezioni la classe disposta in fila per due, sino al cancello chechiude lo spazio antistante la scuola; comunque la sua vigilanza sugli alunni termina con la fine delsuo orario di servizio, da quel momento in poi sono responsabili i genitori degli alunni stessi;
  11. tenere spenti e a non utilizzare i telefoni cellulari durante le lezioni;
  12. attivare, in caso di infortunio dell’alunno, con la massima tempestività, le procedure di prontosoccorso, tutelando le condizioni di salute dell’infortunato attraverso cure immediate e garantendo, se necessario, il trasporto presso le strutture competenti. Egli garantirà altresì la giusta informazionealla famiglia dell’alunno leso;
  13. registrare l’infortunio dell’alunno sul registro di In ossequio alla circolare ministeriale n. 305del 10.07.1998, che disciplina le procedure per le denunce di infortuni occorsi ad alunni durante leattività didattiche, si sottolinea l’obbligo perentorio di relazionare per iscritto alla Presidenzaqualunque infortunio. La relazione dovrà individuare con chiarezza l’infortunato, precisare circostanze(tempi; luogo), evidenziare la dinamica dell’accaduto, specificare l’effetto dell’infortunio (ferite,contusioni, malesseri).

Appendice Covid:

  1. Rimanere al proprio domicilio se presenta sintomatologia respiratoria, febbre superiore a 37,5 °C oaltri sintomi influenzali e di chiamare il proprio Medico di Medicina Generale;
  2. compilare un’autodichiarazione, diessere a conoscenza delle disposizionidel DPCM 7/8/2020, dinon essere stato sottoposto negli ultimi 14 giorni alla misura della quarantena o dell’isolamentodomiciliare, dinon essere attualmentepositivo al SARS-CoV- 2 e di non essere stato in contatto conpersone risultate positive al SARS-CoV-2, per quanto di propria conoscenza, negli ultimi 14 giorni e dinon avere né avere avuto nei precedenti 3 giorni febbre superiore a 37,5 °C o altri sintomi da infezionerespiratoria
  3. entrare in aula 5 minuti prima dell’ingresso degli alunni per contingentarne l’entrata (solo nella prima ora);
  4. utilizzare le mascherine negli spostamenti tra le aule rispettando la segnaletica relativi ai sensi dimarcia, mantendo ordinatamente il distanziamento fisico dalle altre persone presenti ed entrare eduscire senza attardarsi nei luoghi di transito;
  5. mantenere il distanziamento fisico interpersonale di almeno 1 metro nelle aule, nei laboratori enegli altri ambienti scolastici, e di almeno 2 metri nella palestra;
  6. vigilare affinchè, all’interno delle aule, venga mantenuto il corretto posizionamento dei banchi edevitare avvicinamenti;
  7. far utilizzare agli alunni i servizi igienici durante tutta la giornata, ad esclusione del periodo della ricreazione, e di registrare le uscite su un apposito registro;
  8. assicurare la vigilanza per tutta la durata delle operazioni di uscita dall’Istituto scolastico assicurandosi che avvenga in maniera ordinata, opportunamente distanziati di almeno 1 metro e senza provocare assembramenti.

REGOLAMENTO DISCIPLINARE D’ISTITUTO RIGUARDANTE LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

COMPORTAMENTO

SANZIONI

ORGANO COMPETENTE

1)Disturbo al regolaresvolgimento delle lezioni:

a)    occasionale

b)  reiterato.

a)Nota sul diario.

b)  Nota sul registro di classee nota sul diario peravvisare i genitori (possibileconvocazione).

In presenza di tre note sulregistro di classe, l’alunnopotrà, a discrezione delconsiglio di classe, esseresospeso dalle lezioni e/odalle uscite didattiche eviaggi d’istruzione,ammonito in forma scrittadal dirigente scolastico (incaso di sua assenzal’ammonizione sarò scrittadal Responsabile di Plesso.

a)Docente

b)Docente, Consiglio diclasse, Dirigente scolastico.

2) Comportamento lesivodella propria o altruiincolumità e dignità.

Nota scritta sul registro diclasse; convocazione deigenitori; sospensione infunzione della gravità;mancata partecipazione allevisite didattiche e viaggi diistruzione

Docente  Consigliodi classe

Dirigente Scolastico

3) Violenza intenzionale ooffese gravi e reiterate.

Nota scritta sul registro diclasse; convocazione deigenitori; sospensione aiquindici giorni.

Docente; Consiglio di Classe;Consiglio d’Istituto; DirigenteScolastico

4) Falsificazione dellefirme dei genitori.

Convocazione dei genitori esospensione(da uno a tregiorni)

Docente ; Consiglio diClasse; Dirigente Scolastico

5)  Mancato rispetto deiregolamenti scolastici:

a)  ritardi sistematici;

b)  mancanza del materialescolastico;

c) assenze non giustificatenei tempi e nei modiprevisti;

Nota sul diario

Nota sul registro di classe

A;c;d) docente coordinatoreB;e) docente della materia

 

d)  ritardi nel riportare firmati,in tempo utile, circolari eavvisi;

e)  comportamenti scorrettidurante gli intervalli e icambi dell’ora;

 

 

6) Uso dei telefonicellulari e/o altridispositivi elettroniciall’interno dell’edificio.

In funzione della gravitàdel comportamento:

a)    Ritiro del cellulare ericonsegna algenitore;

b)    nota sul diario;

c)     nota sul registro di classe;

d)    ammonizione delDirigenteScolastico;

e)    sospensione fino a quindici giorni;

f)      sospensionesuperiore ai quindicigiorni.

A;b;c) Docente dellamateria; e), Consiglio diclasse ,

d) Dirigente Scolastico

f) Consiglio di Classe,Consiglio

d’Istituto

7) Danneggiamento dellecose proprie/altrui e dellestrutture o attrezzaturescolastiche: a)occasionale;

b)  reiterato;

c) grave

a) nota sul diario e registrodi classe (riparazioneeconomica del danno)

b)  nota sul diario, sul registro di classe; eventualesospensione fino a quindicigiorni ( riparazioneeconomica del danno)

a) docente della materia;

b)  docente della materia,Consiglio di classe ,Dirigente Scolastico

c)  Consiglio di Classe,Consiglio

d’Istituto