Albo sindacale

 

Urge un intervento politico per dare copertura integrale ai contratti dell’organico d’emergenza

Nei giorni scorsi, con una nota a firma delle scriventi segreterie regionali, abbiamo chiesto un incontro urgente al Dirigente dell’USR Abruzzo per avere contezza della nota Prot. N° 14346 del 20/10/2020, con la quale l’Ufficio Scolastico Regionale ha disposto alle Istituzioni scolastiche della Regione di “sospendere dalla data odierna l’attivazione degli incarichi temporanei ancora non perfezionati” e di “non procedere ad ulteriori attivazioni di contratti relativamente alla sostituzione del personale già nominato”. Un vero e proprio fulmine a ciel sereno per le scuole, in un periodo in cui già sono sottoposte a enormi difficoltà dovute alle emergenze di ogni tipo che stanno affrontando.

L’informativa alle OO.SS., svolta oggi dal Direttore dell’USR Abruzzo, alla presenza dei Dirigenti degli Ambiti Territoriali Provinciali, ha permesso di constatare come quello che temevamo in effetti rappresenta la realtà. La nota dell’USR Abruzzo, simile a quella di altre Regioni, è dovuta ad una sottostima dei costi standard mensili dei contratti, causata presumibilmente ad un errore nella tabella B allegata ai Decreti Interministeriali MEF/MI n. 95 del 10 Agosto 2020 e n.109 del 28 Agosto 2020, che ha portato ad una mancata copertura finanziaria delle assunzioni a tempo determinato autorizzate. 

In parole povere, qualcuno (il MIUR o il MEF) ha sbagliato a fare i conti: paremanchino in media circa 200 euro al mese per ogni contratto di supplenza, per cui dei circa 13 milioni di euro previsti per tutto il 2020 ne sono già stati impegnati il 76% ( e siamo ancora ad ottobre), mentre per il 2021 la situazione è ancora più preoccupante, considerato che dei circa 20 milioni di euro stanziati ne sono stati impegnati già circa 19 (pari al 91%).

Appare evidente che se non mutano le cose si rischia di vanificare gli obiettivi indicati dalla norma che ha istituito l’organico di emergenza e di generare ulteriore caos delle istituzioni scolastiche, perché in caso di assenze ci si troverebbe nell’impossibilità di sostituire i docenti nominati per garantire lo sdoppiamento delle e i collaboratori scolastici necessari per garantire i protocolli di pulizia necessari in materia anti Covid.

Vista la gravità della situazione, abbiamo sin da subito interessato le nostre Segreterie nazionali, ma ad oggi dal Ministero dell’Istruzione non è arrivata alcuna risposta.

Riteniamo necessario che il Ministero si faccia carico al più presto a livello centrale nelle interlocuzioni con il MEF di tutte le problematiche connesse alla gestione dell’organico aggiuntivo e non trascini ulteriormente la situazione di incertezza determinata dalle note inviate alle scuole dagli USR.

Al contempo, abbiamo chiesto al Direttore dell’USR Abruzzo, nelle more della definizione della questione a livello nazionale, di garantire alle scuole la possibilità di sostituire il personale dell’organico aggiuntivo almeno fino a dicembre, visto che le risorse sembrerebbero essere sufficienti. In particolar modo, occorre garantire le supplenze alle scuole nei casi in cui l’assenza di docenti o ATA potrebbe dar luogo a particolari problemi legati alla didattica o alla sicurezza. 

In tal senso, abbiamo registrato un impegno da parte dell’Ufficio a valutare, tramite gli Ambiti territoriali competenti, le situazioni che potrebbero dar luogo a maggiori criticità, consentendo in tal caso le nomine.

Dal canto nostro, a livello nazionale continueremo a sollecitare la convocazione di  incontro urgente e a chiedere l’applicazione della legge e lo stanziamento di risorse volte a garantire la copertura integrale dei costi legati al conferimento delle supplenze.

Occorre fare chiarezza: non è possibile scaricare sugli Uffici e sulle scuole ulteriori criticità. Se qualcuno ha sbagliato, se ne assuma la responsabilità.

L’Aquila, 29 ottobre 2020

FLC  CGIL Abruzzo MoliseGiuseppe La FrattaCISL  Scuola Abruzzo – MoliseDavide DesiatiUIL  Scuola RUA AbruzzoAntonio di ZazzoSNALS  ConfsalAbruzzoCarlo Frascari

L’Associazione professionale Proteo Fare Sapere e la FLC CGIL Abruzzo – Molise organizzano il 

Corso di formazione in

VIDEOCONFERENZA

giovedì 5 novembre 2020 dalle ore 15,30 alle ore 17,30

 

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: COME COSTRUIRE IL NOSTRO FUTURO.

PERCHE’ E’ MEGLIO PENSARCI PRIMA.

 

PROGRAMMA

  •  Presentazione iniziativa: Sergio Sorella, Presidente Proteo AM
  • Introduzione: Fabrizia D’Urbano, Assemblea Generale Espero
  •  Relazione: Francesco Moretti, Direttore generale Espero
  • Dibattito
  • Conclusione lavori: Pino La Fratta, Coordinatore FLC AM

Per iscriversi compilare il seguente modulo  entro il 4 novembre 2020.

Alle ore 15,00 del 5 novembre si riceveranno le credenziali di accesso tramite la piattaforma di Google Meet.

  

Verrà rilasciato attestato di partecipazione

L’Associazione Proteo Fare Sapere è soggetto qualificato per l’aggiornamento e la formazione del personale della scuola ed è inserito nell’elenco definitivo del MIUR ai sensi della Direttiva n. 170/2016. Il Seminario si configura come attività di formazione e aggiornamento per la partecipazione in orario di servizio (artt. 64 e 67 CCNL 2006/2009 Comparto Scuola e art. 21 CCNL 2002/2005 Area V della Dirigenza Scolastica).

Assenze docenti e ATA in emergenza sanitaria da Covid-19: scheda riassuntiva dei casi e normativa di riferimento

Nel ginepraio delle norme e delle indicazioni emanate nei mesi recenti di contrasto al virus SARS-CoV-2, la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori è stata oggetto di numerosi e successivi interventi legislativi. Lungo l’iter dei decreti convertiti in legge, in seguito spesso emendati, e nelle disposizioni specifiche degli istituti contrattuali, è facile perdere di vista il riferimento utile al caso di interesse; con questa finalità, come FLC CGIL, abbiamo raccolto in una dettagliata tabella allegata un elenco di situazioni concreteche possono verificarsi nelle nostre scuole rendendo necessario, quando non obbligato, il ricorso all’astensione dal servizio da parte di docenti e ATA.

La casistica presa in esame copre le esigenze emerse fino ad ora, come il dettaglio delle fonti regolatrici dei vari provvedimenti: altro potrebbe inserirsi o modificarsi già dalle prossime settimane, tenuto conto che parliamo di un contesto in continua evoluzione tale da non consentire certezze previsionali a medio/lungo termine.

FLC CGIL TERAMO

 

scheda-flc-cgil-prevenzione-rischio-covid-disposizioni-normative-assenze-personale-della-scuola

  16 Ottobre 2020 SCIOPERO DEL 23.10.2020

Si pubblica comunicazione riguardante lo sciopero del 23 ottobre p.v..

SCIOPERO DEL 23-10-2020

I RISULTATI DI UN’INDAGINE PROMOSSA ANCHE DALL’UNIVERSITA’ DI TERAMO

Oggi 14  ottobre 2020 nel pomeriggio ci sarà un  presidio unitario davanti alle Prefetture (per l’Abruzzo saremo a Pescara) per chiedere la stabilizzazione dei precari e regole semplici per le nomine dei supplenti.

Mentre l’azione sindacale si concentra sulle necessità delle scuole per riuscire a garantire un’adeguata offerta formativa agli studenti, con proposte sul precariato, sui concorsi, sull’uso delle risorse, su come affrontare le situazioni critiche, in questi ultimi giorni si torna a parlare di didattica a distanza (DaD). L’augurio di tutti  è che si possa superare questo grande momento di criticità e di emergenza. La DaD deve essere considerata come l’ultima spiaggia, per quanto riguarda le modalità d’insegnamento; non può, invece, essere (come si sta facendo in questi giorni) la soluzione di problemi organizzativi che ci sono fuori dalle scuole.

In questi mesi ci sono state risorse aggiuntive per le scuole,  non sufficienti, ma si è intervenuti su alcune criticità. SI sono firmati protocolli e intese. E’ aumentato ad esempio l’organico docente ed ATA. Restano delle criticità che devono vedere un’azione sinergica sui servizi, a partire dai trasporti.

Da un’inchiesta che ha coinvolto anche l’Università di Teramo,  fatta durante il periodo di lockdown, tra il 3 aprile e il 7 maggio. È emerso che  la DaD non può sostituire la didattica in presenza.  La Dad ha avuto un impatto negativo sulle condizioni di lavoro per la maggior parte degli intervistati. Per circa due docenti su tre (64,7%) il carico di lavoro è aumentato in modo rilevante in seguito al passaggio alla didattica a distanza. Tra le lavoratrici si registra un aumento degli impegni maggiore rispetto alla platea maschile (un aumento rilevante per il 67% delle docenti contro il 57% dei maschi). I carichi di lavoro sono aumentati in misura maggiore tra chi ha difficoltà di coordinamento con i dirigenti e con i colleghi rispetto a chi ha avuto modo di costruire relazioni più cooperative per fronteggiare l’emergenza. In poco più della metà dei casi (52,8%) la DaD è stata definita unilateralmente dal dirigente scolastico e dai suoi collaboratori. Nel 62,5% dei casi sono state attivate delle iniziative di formazione per sostenere i docenti con delle carenze maggiori che emergono tra i docenti della scuola primaria (il 44,5% non ha ricevuto una formazione specifica). Più di 8 insegnanti intervistati su 10 (83,3%) usano per la Dad un proprio dispositivo, non condiviso con altri membri della famiglia. Meno di un terzo degli insegnanti intervistati (30,4%) raggiunge, con la Dad, tutti gli studenti della sua classe.

Più problemi risultano nel Mezzogiorno, dove la percentuale di insegnanti che dichiarano di riuscire a raggiungere tutti gli studenti della propria classe si abbassano: 24,2% nel Sud, 23,7% nelle Isole. Difficoltà di raggiungere gli studenti con la didattica a distanza dovute sia a problemi di adeguatezza dei dispositivi da parte delle famiglie degli studenti, ma anche a difficoltà legate a fattori organizzativi: dall’infrastruttura tecnologica messa a disposizione.

Si tratta di dati che riguardano anche l’Abruzzo  e che verranno illustrati venerdì 23 ottobre 2020 da uno dei curatori dell’indagine, il prof. Marcello Pedaci, dell’Università di Teramo presso la sede della CGIL.                                    

                                                        FLC CGIL TERAMO

Corso di formazione per i  docenti e gli ATA neo assunti a tempo determinato

Il mio primo giorno di supplenza

 

poichè  un inconveniente tecnico non ci ha consentito di proseguire l’incontro in videoconferenza abbiamo deciso di replicarlo lunedì  12 ottobre dalle 15,00 alle 17,00.

 

Per  chi volesse ancora iscriversi al corso, può farlo compilando il  seguente  modulo entro le 14,00 del  12 ottobre. Riceverà le credenziali di accesso alle 14,30.

 

FLC CGIL TERAMO

L’Associazione Professionale Proteo Fare Sapere di Teramo, in collaborazione con la FLC CGIL di TERAMO, organizza un Corso di formazione il giorno 7 ottobre 2020 – ore 15.00-18.00, diretto al personale docente e ATA assunto a tempo determinato, dal titolo Il mio primo giorno di supplenza.
Il corso si terrà in presenza e a distanza.
 
 
Per il corso in presenza, è gradita la prenotazione per via delle misure anti covid19, entro lunedì 5 ottobre.
Cordiali saluti.
Giovanna Cortellini, presidente di Proteo Fare Sapere Teramo
Sergio Sorella, Segretario Flc Cgil Teramo
L’Associazione Professionale Proteo Fare Sapere di Teramo, in collaborazione con la FLC CGIL di TERAMO, organizza un Corso di formazione il giorno 7 ottobre 2020 – ore 15.00-18.00, diretto al personale docente e ATA assunto a tempo determinato, dal titolo Il mio primo giorno di supplenza.
Il corso si terrà in presenza e a distanza.
 
 
Per il corso in presenza, è gradita la prenotazione per via delle misure anti covid19.
Cordiali saluti.
Giovanna Cortellini, presidente di Proteo Fare Sapere Teramo
Sergio Sorella, Segretario Flc Cgil Teramo